Broken Compass: “Ditemi che l’avete visto tutti!”

Quanti giochi permettono di saltare giù da un aereo, senza paracadute, surfando le correnti d’aria sul frammento di una delle ali e atterrare tutti interi, anche a fronte a  un tiro di dadi disastroso (a patto di “ruolarlo”, compresi tutti gli eventuali imprevisti)? Beh, sinceramente non lo so… Ma Broken Compass è fra questi! E, nel permettere ai PG di compiere ogni tipo di rocambolesca impresa, atterrando poi con una piroetta ed esclamando, guardando i compagni: “Ditemi che l’avete visto?!?”, garantisce divertimento a palate agli amanti del genere avventuroso.

Se esistono i giochi fiction-first e fail-forward, Broken Compass è qualcosa come no-fail e fiction-forward! Ogni sessione sarà come vivere dentro la serie TV di cacciatori di tesori (ma anche pirati o esploratrici di mondi fantastici, soprattutto se avete le espansioni Golden Age, Jolly Roger e What If) che avreste sempre voluto vedere!

Segni Distintivi

Il modello sono film, serie TV e videogiochi quali “Indiana Jones”, “Tomb Raider”, “Uncharted”, “Il Segreto dei Templari” e così via. Le regole sono semplici da apprendere e da spiegare e si sposano bene con l’ambientazione, visto che si tratta di assemblare dei pool di D6 e  usarli come fossero una slot machine, per testare la Fortuna degli Avventurieri.  E’ comunque importante leggere attentamente il manuale per capire bene lo spirito e il suo “mood”.

Tutti i presenti al tavolo (e non solo il Fortune Master) sono parte attiva nella definizione della storia, a tutti i livelli.  Eventuali insuccessi con i dadi, per esempio, non determinano fallimenti, ma degli imprevisti che, da quel momento in poi, diventano parte della scena e dovranno essere tenuti in conto nel prosieguo della narrazione, rendendola imprevedibile ed entusiasmante.

Scheda Tecnica (by D&Dario)

Partecipanti: “tecnicamente” da 1 a 6, più il Fortune Master. 3 o 4 più il FM è probabilmente la situazione ottimale.

Durata: valido sia per Pilot (one-shots) sia per Season (campagne brevi, dove dà  il meglio di sé) sia per Series/Multi-Season (campagne lunghe)

Complessità: 2 bussole (su 5)

Cosa mi serve?  manuali, schede, matite, dadi (solo D6, ma meglio averne un bel po’)

Obiettivo: creare tutti insieme un racconto avventuroso, realizzando lo script… Anzi, vivendo in prima persona la Serie TV d’ avventura che avreste sempre voluto vedere e rivedere

Genere: narrativo

Contenuti: avventura in tutte le salse e in qualunque ambientazione (moderna, retro’, steampunk, SciFi, ecc. specialmente se si possiedono tutti i manuali)

Pro

Nessun limite: Ci si può sbizzarrire nel narrare veramente tutto, senza essere limitati da risultati di tiri o regole.  Questo rende il gioco molto flessibile e l’esperienza al tavolo super-divertente.

Coralità: il livello di coinvolgimento di giocatori e giocatrici nella narrazione e il loro impatto sulla storia è veramente molto alto, quasi al pari col Fortune Master.

(Quasi) Zero-prep: si può giocare (soprattutto se si tratta di un Pilot) quasi senza bisogno di preparazione, neanche da parte del FM

Improvvisazione: i dadi non possono (quasi mai) fermarti, ma portano a dover improvvisare per affrontare una situazione imprevista,  questo solitamente risulta in scene esilaranti da immaginare e descrivere.

Contro

Coralità: tutti partecipano attivamente alla narrazione,  ciò potrebbe non piacere a chi è abituato/apprezza una divisione dei ruoli e un’esperienza al tavolo più “classica”.

Improvvisazione: come sopra. Ovvero, se a qualcuno non piace lanciarsi a capofitto nell’improvvisazione, potrebbe non riuscire a godersi l’esperienza.

(Parziale) Irreperibilità: l’espansione Golden Age (e anche lo schermo del Fortune Master) è impossibile da acquistare in formato cartaceo e in  italiano. Per fortuna è disponibile in  inglese su DriveTrhoughRPG… E, ovviamente, la si può cercare in fiere, eventi e mercatini o da privati.